BREVE STORIA DEL COLLEGIO BALBI VALIER

Nel 1832 sorgeva a Pieve di Soligo, per volontà di un nobile veneziano, il conte Gerolamo Maria Balbi Valier, l’Istituto Femminile di Carità per ragazze orfane.
Cambiata la situazione sociale e venuta meno la finalità dell’opera, nel 1923 l’ampio edificio fu affidato ai Padri Cavanis di Venezia che lo trasformarono in Scuola Media, a servizio della popolazione locale.
Circa tre anni dopo, per interessamento e volontà del Vescovo di Vittorio Veneto, monsignor Eugenio Beccegato, ai Padri Cavanis che avevano lasciato l’iniziativa subentrava la nostra diocesi, che continuò l’attività scolastica, completandola con il convitto.
Negli anni trenta, alla Scuola edia fu affiancato l’Istituto Magistrale.
Ogni attività didattica venne sospesa nell’agosto del 1944 quando, per rappresaglia, il Collegio fu incendiato e distrutto dai nazifascisti. Esso riprese la sua attività nel 1946, dopo che l’edificio fu ricostruito dal Genio Civile, ma solo come Scuola Media.
Nel 1962, per unanime volontà dei sindaci del Quartier del Piave e della Vallata, il Vescovo, monsignor Albino Luciani, avviò l’Istituto Tecnico Commerciale.
Attualmente il Collegio “Balbi Valier” conti nua la sua duplice opera didattico
- educativa, affiancandosi come Scuola non statale
- paritaria alle Scuole e agli Istituiti statali sorti numerosi dopo gli anni settanta.
Il cammino del Collegio “Balbi Valier”, grazie alla dedizione di tanti sacerdoti e di tanti laici, è stato segnato da un continuo rinnovamento nelle strutture e negli indirizzi scolastici, adottando ad esempio per la Ragioneria il progetto sperimentale I.G.E.A. (Indirizzo giuridico economico aziendale).
Con le nuove normative sull’autonomia scolastica, sia la Scuola Media (ora Scuola secondaria di primo grado) sia l’Istituto Tecnico (Scuola secondaria di Secondo grado) hanno ottenuto, fin dal 1° settembre 2000, il riconoscimento della Parità.
Sempre nel Settembre 2000 è partita la Scuola ele mentare, ora denominata Scuola primaria.